Il parroco di Gaza, 'commossi, il Papa ci dà conforto'

"Nonostante la sua salute continua a pensare a noi"

CITTÀ DEL VATICANO


(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 26 FEB - Il Papa, in questi giorni di ricovero, quando ha potuto, ha continuato a telefonare alla parrocchia di Gaza, come aveva fatto praticamente tutti i pomeriggi da quando è scoppiata la guerra. "Come parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza siamo sempre lieti e commossi nell'ascoltare la sua voce. Ci dà tanto conforto", "è una chiamata benedetta", "una grande gioia, anche in mezzo a tante prove, il fatto di sapere che, nonostante il suo delicato stato di salute, il Santo Padre continui a pensare e a pregare per tutti e per la pace a Gaza e, allo stesso tempo, continui anche a ringraziarci, per le nostre costanti preghiere" dice il parroco della Sacra Famiglia, padre Gabriel Romanelli. (ANSA).













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