La startup Dognosis ha sviluppato un sistema chiamato "BreathEasy": il paziente respira in una semplice maschera di cotone per circa 10 minuti, che viene poi sigillata e inviata al laboratorio. Qui, i cani addestrati (e dotati di sensori che tracciano i loro movimenti, respirazione e linguaggio) annusano il campione per individuare i composti organici volatili (VOC) associati al cancro L'intelligenza artificiale analizza i dati dei sensori per trasformare il comportamento del cane in un'analisi oggettiva e standardizzata
I risultati di uno studio di fase 2, pubblicati sul Journal of Clinical Oncology, indicano che su oltre 1.500 partecipanti (di cui 283 con cancro confermato), il sistema ha mostrato una sensibilità e specificità superiore al 90% per sette diversi tipi di cancro (tra cui seno, polmone, cervicale e orale). La precisione è rimasta alta (90,6%) anche per i tumori in fase iniziale (stadio I e II) .
Attualmente è in corso uno studio clinico di fase 3 in 10 ospedali indiani, con l'obiettivo di arruolare circa 10.000 persone. L'azienda vorrebbe lanciare il test come strumento di prescreening a basso costo, a domicilio, in India entro il 2027, per indirizzare le persone individuate come a rischio verso ulteriori accertamenti diagnostici tradizionali.