Il ricordo di quei momenti tragici. Un pompiere subito dopo l'attentato: «Violenta esplosione, sono rimasti tutti intrappolati».
Intanto, a quasi 25 anni dall'attacco alle Torri Gemelle, Zohran Mamdani, sindaco di New York, pubblica migliaia di pagine di documenti che sembrano confermare che le autorità sapevano che nell'aria c'era dell'amianto ma hanno ingannato la popolazione.
Molti si sono "ammalati perchè hanno creduto a quello che le autorità dicevano, ovvero che l'aria era sicura", ha denunciato Mamdani nel corso di una conferenza stampa, osservando come il numero dei morti per malattie correlate all'11 settembre è ormai maggiore a quello del giorno dell'attacco.
L'aria intorno a Ground Zero, secondo questa ricostruzione, non era salutare ma le autorità hanno ingannato i cittadini, spingendoli a tornare al World Trade Center e causando così problemi alla loro salute.
Con l'avvicinarsi del 25° anniversario degli attacci, Mamdani è sempre più sotto pressione: la petizione lanciata da un gruppo di famiglie delle vittime per chiedergli di non partecipare alle commemorazioni in programma venerdì ha raccolto quasi 100.000 firme, per l'esattezza 98.000. Le stesse famiglie hanno tenuto una conferenza stampa ribandendo la loro contrarietà alla presenza del sindaco.
"Non ha partecipato in passato, non dovrebbe farlo ora", hanno detto mostrando le foto dei loro familiari morti nell'attacco. A pochi giorni dal 25mo anniversario spuntano anche nuovi video su una delle figure ritenute chiave per dimostrare le responsabilità dell'Arabia Saudita nell'attacco.
I filmati sono legati a Omar al-Bayoumi, cittadino saudita che aiutò a trovare un'abitazione in California a due dei dirottatori dell'11/9, e sono stati recuperati negli anni scorsi insieme a un disegno con un aereo e un'equazione per calcolare la velocità di caduta di un oggetto, probabilmente un edificio.
I video saranno presentati dalle famiglie delle vittime nella loro causa da 1.000 miliardi contro Riad, a loro avviso complice negli attacchi.
Il prossimo 7 ottobre è in calendario un'udienza davanti alla Corte d'appello del Secondo Circuito di New York per stabilire se lo scontro legale possa andare a processo. In uno dei video l'uomo, che secondo l'Fbi era sul libro paga dell'intelligence saudita, riprende il Campidoglio a Washington e parla di un "piano".
Secondo il rapporto del 2004 della Commissione sull'11/9, Capitol Hill era il probabile obiettivo del volo United 93, che si è schiantato a Shanksville, in Pennsylvania. Il secondo video immortala invece la festa di benvenuto in California di due dei dirottatori. Il filmato è girato nell'appartamento che i due usarono prima di entrare in azione.