Risveglio di paura, ieri mattina, domenica, per i cittadini di Peschiera del Garda e gli ospiti del camping Bella Italia, nel comune del Veronese. Poco prima delle 6 è scattato l'allarme per un incendio, probabilmente di natura accidentale, che in poche ore ha bruciato trenta bungalow e diverse vetture, oltre ad avere completamente carbonizzato un van.
"Sono stato svegliato da un botto tremendo, sembrava di essere in guerra", ha riferito uno dei turisti stranieri presenti nella struttura al momento dell'incendio. L'intervento di vigili del fuoco e carabinieri è durato 11 ore, complicato dalla presenza di bombole di gpl e vetture.
Con loro sono giunti sul posto anche sei mezzi del Suem 118, mentre a livello territoriale è scattato il protocollo di maxi emergenza per mettere in allerta gli ospedali del circondario, tra cui Borgo Trento a Verona che contiene il Centro grandi ustionati. È stata prestata assistenza a una ventina di persone, sette delle quali sono state poi portate all'ospedale di Peschiera del Garda. Si tratta di sei turisti, di cui tre minorenni, e di un addetto alla sicurezza del camping.
Uno ha registrato ustioni di terzo grado alle gambe, mentre per gli altri sei si parla di esalazioni da monossido di carbonio. Nessuno, però, versa in gravi condizioni e quasi tutti sono stati dimessi nelle ore immediatamente successive. Nell'emergenza sono intervenuti, tra gli altri, anche quattro pompieri tedeschi di Dietzenbach, che si trovavano da venerdì in vacanza nel campeggio. A loro è andato il ringraziamento del presidente del Consiglio regionale del Veneto Luca Zaia.
Non è ancora stata accertata la dinamica dell'incendio, anche perché le operazioni di spegnimento si sono protratte fino alle 17. Sembra scontato l'episodio accidentale, probabilmente scaturito da una delle casette mobili, ma al momento vigili del fuoco e carabinieri, che si confronteranno nei prossimi giorni, non escludono alcuna ipotesi.
Il camping Bella Italia, sul lago di Garda, è uno dei più grandi del territorio. Si estende su oltre 30 ettari e ha una capienza stimata complessiva di circa 7.500 persone: domenica mattina non era pieno, ma comunque c'era una certa presenza di turisti, probabilmente anche richiamati da una manifestazione di triathlon in corso nel weekend proprio a Peschiera del Garda. La struttura, ha spiegato la sindaca Orietta Gaiulli, aveva sistemato proprio l'estate scorsa l'impianto antincendio.
"Ritengo - ha affermato la prima cittadina - che gli interventi siano stati molto tempestivi e abbiano evitato il peggio".