IL LIBRO

Fulvio Ziliotto, ucciso in montagna dai nazisti a 24 anni

«Ora tocca a me» è la storia di un giovane triestino, amante della montagna, medico e partigiano, che si aggregò alle formazioni della Resistenza in Piemonte, nella Valgrande. L'autore del volume, Fabio Copiatti, ricorda che il titolo rievoca le ultime parole del giovane, rivolte a un medico condotto che aiutava i partigiani e stava per andare a soccorrere un ferito durante un rastrellamento: «Dottore, son più giovane io, tocca a me»

Sul sentiero della partigiana "Ora", uccisa nel 1945 al passo Brocon

GARDA

Torri del Benaco, ponte tibetano chiuso per manutenzione

Da domani, 15 settembre a mercoledì 14 dicembre, saranno vietati anche i sentieri che collegano Crero e Pai: il divieto di transito serve a consentire i lavori di riqualificazione dell'intero percorso che collega le due frazioni, compreso il suggestivo manufatto alto 45 metri che offre uno splendido panorama sul lago


DANIELE PERETTI
IL TEMA

«A Ruota libera»: ecco la montagna vissuta da persone con disabilità

Le esperienze al raduno nazionale svoltosi a Brentonico, con la presenza 28 Sezioni Cai-Sat, circa 30 joëlette (carrozzine fuoristrada a ruota unica) e trecento partecipanti, compresi numerosi accompagnatori e volontari, per consentire anche a chi ha mobilità ridotta o diverse difficoltà di percorrere sentieri altrimenti difficilmente accessibili

L'escursionismo accessibile e inclusivo è possibile: il manuale del Cai

DOLOMITI

Turista esce dal rifugio per una foto notturna, precipita e muore

La tragedia nel cuore della notte di oggi, 14 settembre: la vittima è un escursionista della Repubblica Ceca, ritrovato dai soccorritori un centinaio di metri sotto il rifugio Coldai, nella zona dell'omonimo lago, ai piedi del Civetta, fra Agordino e val di Zoldo





Video

Primo piano

MUSICA

I Suoni delle Dolomiti in scena fra Brenta, Lagorai e Pale

Altra settimana di concerti fra le vette proposti dalla storica rassegna: domani, a Sant’Antonio di Mavignola, il controtenore Jakub Józef Orliński e l’ensemble Il Pomo d’Oro. Giovedì ai suggestivi laghi di Bombasel, in val di Fiemme, il MediBa 4tet. Sabato, a Sagron Mis, la trombettista Lucienne Renaudin Vary e il fisarmonicista Félicien Brut, negli scenari da favola tra il Parco Paneveggio Pale di San Martino e il Parco Dolomiti Bellunesi. Domenica, a Pradalago (Madonna di Campiglio), il giovane coro VOCES8 Scholars Ensemble presenterà un viaggio dalla polifonia rinascimentale alla musica contemporanea



Montagna



Cronache



Lago di Garda

STORIA

Nel settembre di 240 anni fa Goethe passava in Trentino e sul Garda

Il celebre scrittore e poeta tedesco attraversò il Brennero il giorno 8, durante il suo famoso viaggio in Italia che lo portò a descrivere le bellezze del territorio: il 12 settembre 1786 l'arrivo a Torbole e lo stupore per il paesaggio meraviglioso, due giorni dopo vi fu il divertente equivoco a Malcesine con il sospetto di "spionaggio"

STORIA

Riva del Garda, mostra sulle Ss italiane e sulle loro atrocità

Prosegue fino al 3 ottobre l'esposizione «Italiani nelle SS 1943-1945 Autori/esecutori», curata da Gianfranco Ceccanei, ideata dall’associazione Carlo Levi di Berlino e promossa dall'Anpi Alto Garda e Ledro in collaborazione con l’associazione Riccardo Pinter

APPELLO

Riva del Garda, petizione per salvare due alberi storici

Su Change.org la raccolta di firme in difesa di un cedro dell’Himalaya e di un faggio rosso in viale Primo Maggio, destinati all'abbattimento nell'ambito di un progetto edilizio. L'iniziativa a protezione delle piante è di un gruppo di cittadini, sostenuti dal comitato per la Legalità e la trasparenza, Bearsandothers e Amici della Terra



Ambiente&Percorsi



Eventi&Scoperte

Musica

Trento, via alla 20° edizione di "Ai Confini ed Oltre 2026"

La ventesima edizione della rassegna organizzata dall’Ensemble Sonata Islands prende il via il 23 settembre con Ubi minor maior cessat di Marco Uvietta e prosegue dal 15 ottobre al 26 novembre con sette concerti dedicati al jazz contemporaneo e alle sue contaminazioni. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero

TRENTO

Ecco Musicantica: quarantesima edizione con dieci appuntamenti

Programma molto ricco per la storica rassegna dedicata alla memoria di Laurence K. J. Feininger (1909-1976): quest’anno, nel cinquantesimo della morte, consente in particolare di riflettere sul valore dell’opera e sul lascito del grande musicologo e sacerdote che dedicò l’intera esistenza allo studio, alla pubblicazione e alla divulgazione della musica antica, e in particolare del Gregoriano, della polifonia del Quattrocento e della policoralità romana del Sei-Settecento



Generazioni

LA STORIA

Cavedine, Giovanni Cattoni: una vita di lavoro, volontariato e sport

Nei giorni scorsi ha festeggiato gli 89 anni con i tre figli e i sei nipoti. Una figura poliedrica: prima di diventare imprenditore agricolo ha fatto a lungo il macellaio proseguendo il mestiere del padre. Impegnato nelle associazioni contadine, appassionato di sci, arrampicata, corsa e bici, è ancora attivo anche nel coro parrocchiale

Roberto Zendri: una vita fra zootecnia e impegno sociale
Goffredo Cofler: pagine di storia dell'agricoltura trentina


CARLO BRIDI
LA STORIA

Calceranica, Giacomo Bridi: al lavoro fra galline ornamentali e ovaiole

Il giovane di 24 anni è impegnato in un’azienda familiare e ha frequentato il corso delle 600 ore della Fem per ottenere il brevetto professionale agricolo. «L'allevamento è un’attività molto impegnativa ma mi piace davvero, perché dà molta soddisfazione»

Revò, Augusto Flor: testimone della rivoluzione in frutticoltura
Goffredo Cofler: pagine di storia dell'agricoltura trentina
Pergine, Giuliano Lazzeri: una vita tra il frutteto e l'impegno sociale


CARLO BRIDI
LA STORIA

Peio Paese, Ambrogio Monegatti: nel solco familiare per custodire la terra di montagna

L’azienda agricola erede di oltre un secolo di lavoro, passione e rispetto per l’ambiente. Essenziali il rapporto stretto con gli animali e la consapevolezza che seguire prati e pascoli significa mantenere vivo il territorio. L'uso di mezzi a motore è limitato (molti gli sfalci a mano), la concimazione solo con letame prodotto in stalla, si curano terrazzamenti, canalizzazioni e in generale la conservazione del suolo
Amerigo Zadra, custode della tradizione agricola di Revò
Fabio Poli: tra vigneti, kiwi e passione per la montagna


CARLO BRIDI