storia

Dai pascoli alle caserme, fino alle gite domenicali: ecco come il Bondone è diventata la “montagna di Trento”

Inaugurata a Cappella Vantini “Prima del Bondone”, la mostra promossa dalla Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con il Comune di Trento



TRENTO. È stata inaugurata ieri pomeriggio, giovedì 27 febbraio 2025, nella Cappella Vantini in via delle Orne 1 a Trento, “Prima del Bondone” la mostra promossa dalla Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con il Comune di Trento che illustra la vita e la montagna di Trento prima che diventasse una meta del tempo libero urbano. Erano presenti Luigi Blanco, presidente della Fondazione Museo storico del Trentino, Elisabetta Bozzarelli, assessora Cultura, Turismo e Politiche giovanili del Comune di Trento, ed Elena Tonezzer, ricercatrice della Fondazione Museo storico del Trentino e curatrice della mostra.

La storia della vita della montagna di Trento è una storia lunga, che affonda le sue radici in un tempo diverso e antecedente al turismo di élites degli anni trenta e quaranta del Novecento e a quello di massa dei decenni successivi.

Per secoli la presenza dei pascoli è stata determinante per la vita economica dei paesi posti alle basi della montagna. L’erba, quella per nutrire gli animali, ma anche quella preziosa usata per le terapie, a partire dagli anni ottanta del XIX secolo è stata per molti anni l’oro del Bondone.

La costruzione della strada militare nel 1908, l’acquisto dei prati per costruire le caserme e tenervi le esercitazioni, la progettazione delle difese in caverna e sulle cime all’inizio della Grande Guerra segnano per la montagna che sovrasta Trento un periodo di militarizzazione e segretezza.

Negli anni del boom economico la costruzione degli alberghi e delle seconde case lungo la strada che da militare diventa il percorso della gita domenicale, segna un passaggio economico e identitario del Bondone. La montagna dei paesi e dei militari diventa la montagna di Trento: luogo della villeggiatura estiva delle famiglie borghesi della città, delle escursioni domenicali, dei pic-nic e dei barbeque.

L’esposizione “Prima del Bondone” - visitabile fino al 27 marzo ad ingresso libero - attraverso fotografie e documenti, guida alla scoperta di come era il Bondone “prima” di tutto questo, quando la sua vocazione non era ancora turistica.

 

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Mostra

Prima del Bondone

Una mostra della Fondazione Museo storico del Trentino, realizzata con il contributo del Comune di Trento

A cura di: Elena Tonezzer

Responsabile organizzativa: Roberta Tait

Allestimento: Weber+Winterle architetti

Graphic design: Matteo Campostrini

Filmati: Lorenzo Pevarello

Cappella Vantini

Via delle Orne, 1, Trento

fino a al 27 marzo 2025

martedì-venerdì 15-19

sabato e domenica 10-13 / 15-19

Ingresso libero

 

 

(foto Paolo Sandri)

 









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