La Russia dice no a forze di pace con Paesi che sostengono Kiev
Il diplomatico Logvinov alla Tass: "La storia non insegna nulla agli europei". Trump: "Zelensky cerca di ritirarsi dall'intesa sulle terre rare"
ROMA. La Russia è "categoricamente contraria' alla presenza di forze di pace in Ucraina che prevedono la presenza di Paesi che forniscono armamenti a Kiev". Ad affermarlo è Kirill Logvinov, direttore del Dipartimento delle organizzazioni internazionali del ministero degli Esteri russo, in un'intervista alla Tass.
"È triste che la storia degli ultimi anni non insegni nulla agli europei - ha detto il diplomatico -. Sono assolutamente sordi agli avvertimenti che la sola idea di introdurre in Ucraina i militari di quei Paesi che oggi continuano a rifornire Kiev di armi è per noi categoricamente inaccettabile".
Intanto, secondo il presidente americano Donald Trump, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sta cercando di "ritirarsi dall'accordo sulle terre rare e se lo fa avrà dei problemi, grossi, grossi problemi", riporta il New York Times. Sempre Trump ha dichiarato che "Zelensky vuole entrare nella Nato ma non lo farà".