Gruppo di benvenuto anche sul ponte dei Molini
Terzolas. Alle 16 di sabato scorso sul ponte dei Molini di Terzolas campeggiava uno striscione con la scritta “La Comunità cura” su un ponte color ocra con bandierine azzurre lungo tutta la lunghezza....
Terzolas. Alle 16 di sabato scorso sul ponte dei Molini di Terzolas campeggiava uno striscione con la scritta “La Comunità cura” su un ponte color ocra con bandierine azzurre lungo tutta la lunghezza. Il ponte lo conoscono benissimo i frequentatori della ciclabile della Val di Sole, costituendo un crocevia importante per il collegamento con Terzolas, la Val di Rabbi e, volendo, anche con Malé. È uno dei 27 ponti da cui ha preso le mosse la sesta edizione della Settimana dell’Accoglienza. Accolti dalla musica delle bravissime Alessia Taddei e Vanessa Bresadola, sul ponte si è affacciato un bel gruppo di ragazzi che hanno aderito all’iniziativa lanciata da Luciana Pedergnana, neo-sindaco di Terzolas ma ancora assessore alle politiche sociali della Comunità di Valle che ha aderito, con il Gruppo di iniziativa culturale di Terzolas e l’Appm con il coordinatore Michele Bezzi, alla Settimana organizzata da Cnca (Coordinamento nazionale comunità di accoglienza) rappresentato da Gloria Moreschini. Dopo mesi di lockdown, ha detto Pedergnana con l’efficacia di sempre, il vivere la comunità, le relazioni che essa offre, le emozioni che ne derivano, è una cura di cui c’è un gran bisogno. La pandemia ha evidenziato condizioni di disuguaglianza e di fragilità, ha sottolineato la sindaco, ma ha anche messo in luce persone, associazioni, lavoratori, volontari capaci di prendersi cura, farsi carico, sacrificarsi per un ideale di umanità. E ancora la pandemia ha fatto crescere l’urgenza di ponti, la necessità di utilizzare una risorsa presente ovunque come le pietre per far nascere ponti che uniscono. E.P.