Pallavolo C9 Arco Riva, grande festa per i 40 anni 

La famiglia del volley altogardesano si è ritrovata alla Spiaggia degli Olivi Un esempio virtuoso di unione delle forze tra i due principali comuni della Busa


di Leonardo Omezzolli


ALTO GARDA. Festa grande venerdì alla Spiaggia degli Olivi che ha ospitato soci, ex soci, dirigenti, giocatori e giocatrici della Pallavolo C9 Arco Riva per festeggiare tutti insieme i primi 40 anni di vita di questa grande e unita famiglia di pallavolisti. Una serata di convivialità, per rivedersi e divertirsi in pieno stile “cinovino”. Una serata per ricordare gli albori, per parlare del futuro, per commentare il florido e gioioso presente di una delle più numerose società sportive di tutto l’Alto Garda e non solo. Il C9 Pregis nacque dalla fusione del Taboga di Riva del Garda con la sezione pallavolo Olimpia Arco nel mezzo della stagione ’77/’78, quando si misero le basi per il grande salto, unire le forze e crescere insieme. Artefici del delicato, ma indovinato, passaggio furono Claudio Bottesi, Bruno Baroncini e Mario Avancini che per far fronte a una situazione economica complessivamente non florida hanno preferito unire i due fronti societari, entrambi strutturati nella medesima maniera con formazioni sia maschili che femminili. Una fusione delicata che ha dapprima visto un veloce momento di transizione con il presidente provvisorio Domenico Iiriti per poi giungere a distanza di un paio di mesi alla fusione vera e propria presentata agli albori della stagione 1978, quarant’anni fa. Il primo presidente della nuova società fu Gianni Del Fabbro che ha avuto l’onore e l’onere di dare il via alla scalata cinovina e che da allora ha continuato ad aumentare il proprio impegno nelle giovanili, nelle squadre di punta, nei risultati di campo e di campionato fino ad essere nominata la società più grossa per volume di attività. Sono oltre 500 gli iscritti con più di 20 squadre partecipanti ad oltre 20 campionati. 200 i ragazzini e le ragazzine del minivolley, un numero che lo stesso presidente Marco Fontana si era sorpreso di aver raggiunto già un paio di stagioni fa. Dal 1978 molto è cambiato, le formazioni e i ragazzi si sono succeduti e ieri sera (venerdì 22) è stata anche l’occasione di ritrovarsi dopo anni, in alcuni casi oltre quasi trenta, che non ci si incontrava. La Pallavolo C9 vive oggi uno dei suoi momenti migliori con i risultati femminili che hanno portato le ragazze del C9 Pregis, che militano in B2, per il secondo anno consecutivo a giocarsi il salto di categoria ai play off, lo scorso anno i ragazzi hanno combattuto in B e la dirigenza fa sapere che i campionati giovanili da poco conclusi hanno ottenuto i migliori risultati di sempre. Oggi la Pallavolo C9 festeggia un primo ma importante traguardo, 40 anni di storia, di impegno e di amicizie fuori e dentro il campo, una festa che unisce più generazioni di giovani e meno giovani di tutti i comuni dell’Alto Garda.













Scuola & Ricerca

In primo piano

Animali

Alto Adige, investito un lupo sulla Merano-Bolzano

Questo evento solleva interrogativi sulla presenza dei lupi nella zona, considerando che già martedì scorso era stato avvistato un esemplare nelle vicinanze della MeBo, nel territorio comunale di Lana (Foto Stol. © Straßendienst)

Sci alpino

Federica Brignone dall'ospedale: «Stavolta l'ho fatta grossa»

Messaggio della campionessa azzurra dall'ospedale, dopo il drammatico infortunio ai campionati italiani al passo San Pellegreino. Confortante il decorso post operatorio, già cominciata la fisioterapia assistita. Ieri, paura anche per la rovinosa caduta della giovane bellunese Gaia Viel, trasportata d'urgenza al Santa Chiara: per fortuna nessuna frattura. Nelle gare di ieri, altro oro per la trentina Laura Pirovano, in superG sulla pista La VolatA del Col Margherita, per gli uomini gigante all'Alpe Lusia con il trionfo di Giovanni Franzoni davanti al fiemmese Davide Seppi e all'emiliano Tommaso Saccardi. Oggi slalom speciale