Ciclismo

Un numero da Fiandre per Quinziato

All’Eneco Tour il bolzanino della Bmc va in fuga e vince l’ultima tappa domando tre volte il durissimo muro di Grammont



GERAARDSBERGEN (BELGIO).  Splendido assolo del bolzanino Manuel Quinziato nella tappa regina dell’Eneco Tour, la St.Pieters Leeuw-Geraardsbergen: 188,6 i km in programma, 12 muri, 17 ascese in totale, tra cui il Muro di Grammont (reso celebre dal Giro delle Fiandre) da affrontare tre volte. Dopo l’ottimo settimo posto nella cronometro di venerdì, l’alfiere della Bmc ha firmato ieri il suo capolavoro, svestendo per un giorno i panni del gregario.

Inseritosi nella fuga di giornata, forte di 14 elementi, proprio Manuel Quinziato ha accelerato sul Muur van Geraardsbergen, a oltre 40 km dal traguardo, operando una prima selezione. Una volta in cima ha atteso i fiamminghi Bjorn Leukemans (Wanty) e Yvens Lampaert (Etixx). Il terzetto ha poi mantenuto un buon vantaggio sugli inseguitori, arrivando a giocarsi il successo sull’ultimo strappo in pavé.

In prossimità alla penultima ascesa, a 5,7 km dall'arrivo, il bolzanino ha sferrato l’attacco decisivo: dopo un primo tentativo rintuzzato da Leukemans, Quinziato è ripartito con decisione, guadagnando una trentina di secondi. Un margine sufficiente che, nonostante il rientro dei due ex compagni di fuga sull’ultima salita, gli ha permesso di tagliare il traguardo a braccia alzate.

La classifica generale va per la seconda volta di seguito a Tim Wellens (Lotto Soudal) che, come nel 2014, ha conquistato la testa della “generale” vincendo la sesta e penultima tappa. Secondo Greg Van Avermaet a 59”, quinto Fabio Felline (Trek) a 1’48”.

Pierre Latour ha vinto invece la quarta e ultima tappa del Tour de l’Ain, la Nantua-Lelex Monts Jura di 140.5 chilometri. Il francese del team Ag2r La Mondiale ha preceduto sotto il traguardo i connazionali Fabrice Jeandesboz (Europcar, secondo) e Florian Vachon (Bretagne Sechè, terzo). Alexandre Geniez, transalpino del team FDJ, vincitore venerdì della terza frazione della corsa francese, ha trionfato invece nella classifica generale.

LE CLASSIFICHE DELL’ENECO TOUR

ORDINE D’ARRIVO: 1. Manuel Quinziato (Bmc) 4h18'18"; 2. Leukemans (Bel) a 3"; 3. Lampaert (Bel) a 8"; 4. Van Avermaet (Bel) a 38"; 5. Alaphilippe (Fra); 6. Benoot (Bel) a 40"; 7. Pozzato; 8.Bakelants (Bel) a 42"; 9. Gilbert (Bel); 10. Cort (Den).

CLASSIFICA GENERALE: 1. Tim Wellens (Bel, Lotto Soudal) in 26h31'59"; 2. Van Avermaet (Bel) a 59"; 3. Kelderman (Ola) a 1'17"; 4. Gilbert (Bel) a 1'40"; 5. Fabio Felline a 1'48"; 6. Grivko (Ucr) a 1'54"; 7. Rogers (Aus) a 2'02"; 8. Benoot (Bel) a 2'11"; 9. Juul-Jensen (Dan); 10. Alaphilippe (Fra).













Scuola & Ricerca

In primo piano

Animali

Alto Adige, investito un lupo sulla Merano-Bolzano

Questo evento solleva interrogativi sulla presenza dei lupi nella zona, considerando che già martedì scorso era stato avvistato un esemplare nelle vicinanze della MeBo, nel territorio comunale di Lana (Foto Stol. © Straßendienst)

Sci alpino

Federica Brignone dall'ospedale: «Stavolta l'ho fatta grossa»

Messaggio della campionessa azzurra dall'ospedale, dopo il drammatico infortunio ai campionati italiani al passo San Pellegreino. Confortante il decorso post operatorio, già cominciata la fisioterapia assistita. Ieri, paura anche per la rovinosa caduta della giovane bellunese Gaia Viel, trasportata d'urgenza al Santa Chiara: per fortuna nessuna frattura. Nelle gare di ieri, altro oro per la trentina Laura Pirovano, in superG sulla pista La VolatA del Col Margherita, per gli uomini gigante all'Alpe Lusia con il trionfo di Giovanni Franzoni davanti al fiemmese Davide Seppi e all'emiliano Tommaso Saccardi. Oggi slalom speciale