maltempo

Allerta meteo, controllo rafforzato per Vigolo Vattaro e Mattarello

Allerta gialla della Protezione civile per i temporali fino a venerdì. Continuano le operazioni di bonifica e pulizia dopo le colate di fango e detriti. Gli sfollati rientrano progressivamente nelle loro case



TRENTO. Non si fermano, a Vigolo Vattaro e Mattarello, le operaziodi di bonifica e pulizia dopo la colata di fango che ha colpito l’altra sera i due paesi. Anche gli sfollati stanno progressivamente rientrando nelle abitazioni in località Prà dei Laresi sull’Altopiano della Vigolana ed è stato garantito l’accesso alle strutture produttive nella zona industriale a sud di Trento con la pulizia dei piazzali.

L’emissione di una nuova allerta meteo da parte della Protezione civile tra mercoledì e venerdì rende comunque necessario continuare a puntare la lente sulle due aree “ferite” domenica sera da colate di detriti e fango. Per questo motivo, è stato istituito un controllo rafforzato delle previsioni meteo con il monitoraggio della situazione in tempo reale, al fine di far scattare l’allarme prima che il maltempo possa nuovamente interessare queste aree.

Al lavoro per ripulire dal fango Vigolo Vattaro e Mattarello

Vigolo Vattaro e Mattarello guardano oltre l’emergenza, con il progressivo rientro degli sfollati nelle abitazioni in località Prà dei Laresi sull’Altopiano della Vigolana e l’accesso alle strutture produttive nella zona industriale a sud di Trento con la pulizia dei piazzali.

Gli operatori della protezione civile - in testa i Corpi dei Vigili del fuoco volontari - potranno così intervenire tempestivamente adottando le necessarie contromisure per contrastare gli effetti dell’acqua in zone in cui il terreno è particolarmente smosso e ancora molto bagnato.

Intanto, i Servizi provinciali Bacini montani, Prevenzione rischi e Geologico, l'Ufficio tecnico ingegneristico della protezione civile e i Corpi dei Vigili del fuoco Volontari ed il Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento stanno proseguendo nella realizzazione delle attività di ripristino avviate immediatamente dopo l’evento.

A Vigolo Vattaro rimangono inagibili le due strutture situate più a monte, mentre il Nucleo tecnico - incaricato di intervenire nella seconda fase delle emergenze - sta valutando la stabilità degli edifici per consentire il rientro degli 11 sfollati nelle loro abitazioni già nella giornata odierna. Un’ordinanza prevede l’obbligo di bollitura dell’acqua su tutto il territorio di Vigolo Vattaro. Intanto, prosegue il servizio anti-sciacallaggio a cura dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia locale.

Meno di mezzo chilometro a monte delle 12 abitazioni investite o lambite dal fango scorre il rio Lavina Grande: qui sono in corso i lavori di pulizia dell’alveo per ripristinarne la sezione idraulica. A Mattarello i piazzali della dozzina di aziende coinvolte nell’alluvione di fine weekend torneranno ad essere accessibili presumibilmente entro la fine di questo pomeriggio. Accanto al ripristino della funzionalità dell’area, i tecnici provinciali si stanno occupando delle opere di presidio a monte dell’area anche per garantire la continuità del rio Stanghet.













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