Stupro del Ponte Giallo: sono stati messi a punto i due identikit
Trento. Gli identikit degli aggressori della studentessa quindicenne violentata lungo la pista ciclabile del Ponte Giallo sono pressochè pronti. Sono stati completati sulla base di quanto la vittima...
Trento. Gli identikit degli aggressori della studentessa quindicenne violentata lungo la pista ciclabile del Ponte Giallo sono pressochè pronti. Sono stati completati sulla base di quanto la vittima ha raccontato agli inquirenti quando cioè è riuscita a farsi forza e a ripercorre con gli uomini della polizia e con il magistrato le tappe del dramma. Sino a quel momento la ragazzina aveva solo riferito, nell’immediatezza dei fatti, si essere stata aggredita da due giovani di colore e poi violentata da uno dei due che l’aveva trascinata in una zona, accanto al letto del fiume Isarco, ricca di vegetazione. Da qualche giorno gli inquirenti hanno in mano molti più elementi sulle caratteristiche fisiche dei due aggressori e a tutte le forze di polizia sono state fornite indicazioni certe su chi, tra gli stranieri di colore, è sospettabile più di altri e va dunque fermato e controllato. Per oggi o domani, inoltre la Procura della Repubblica spera di ottenere dal Gabinetto scientifico della polizia di Padova le indicazioni certe sulle impronte rilevate sulla bicicletta della studentessa.
Dopo le prime informazioni sommarie dello scorso fine settimana, da Padova non sono giunte altre comunicazioni ufficiali. Gli inquirenti però ritengono che sia proprio questo il passaggio decisivo dell’inchiesta. Se il reparto scientifico della polizia sarà in grado di fornire le impronte digitali degli aggressori è molto probabile che sia solo questione di tempo riuscire a procedere alla cattura dei presunti responsabili. In caso contrario è inutile farsi illusioni in quanto arrivare all’arresto sarà molto più difficile. Nel frattempo i controlli tra i cittadini stranieri, in relazione a quanto avvenuto, sono sempre elevati. C’è infatti sempre la speranza che i responsabili commettano qualche errore finendo nella rete degli inquirenti.