L’allarme dei trasportatori: «I blocchi dei tir al Brennero ci costano 2 miliardi all’anno»
De Ruvo, presidente di Confetra: «Sui valichi alpini transitano 12 milioni di camion che trasportano 230 milioni di tonnellate di merci. La situazione si aggraverà con i lavori al ponte Lueg in Austria»
ROMA. "Sul Brennero la regolamentazione restrittiva del Tirolo sui transiti sta generando costi per due miliardi di euro l'anno, ancor più aggravata dalla prossima limitazione di transito per manutenzioni del Ponte di Lueg, in Austria". Lo ha detto il presidente di Confetra, la Confederazione Italiana dei Trasporti e della Logistica Carlo De Ruvo, all'assemblea della Confederazione.
"Il traffico autostradale di veicoli pesanti tra il 2021 ed il 2023 è aumentato del 3,8%, ma permangono una serie di criticità sui valichi alpini, cioè la principale porta di comunicazione con l'Europa della nostra economia, attraverso cui transitano ogni anno 230 milioni di tonnellate di merci, su 12 milioni di mezzi pesanti e 130.000 treni", ha aggiunto De Ruvo.
Il presidente ha sottolineato che "la chiusura per tre mesi l'anno per un periodo di 18 anni per lavori sul traforo Monte Bianco potrebbe ridurre drasticamente il Pil del Nord Ovest".