La storia

Ignazio Moser: «Da papà avrei voluto qualche abbraccio in più, ma ora si è ammorbidito»

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il figlio di Francesco Moser racconta il suo complesso rapporto con il genitore campionissimo del ciclismo mondiale

 



TRENTO. In un'intervista pubblicata sabato 28 marzo sulla Gazzetta dello Sport, Ignazio Moser, figlio del grande campione trentino Francesco Moser, si apre raccontando il suo complesso rapporto col padre e la sua vita attuale.

Nell'articolo, Ignazio condivide ricordi ed emozioni sul rapporto con il celebre genitore: "Da papà avrei voluto qualche abbraccio in più. Ma ora si è ammorbidito. Ha pianto alle mie nozze", è il titolo che riprende uno dei passaggi più toccanti dell'intervista.

Le immagini delle nozze di Ignazio e Cecilia

Grande emozione in Toscana per uno dei matrimoni più attesi dell'anno

Nato a Trento il 14 luglio 1992, Ignazio ha seguito inizialmente le orme del padre nel ciclismo: "Da bambino lo idolatravo, volevo anche io diventare un campione di ciclismo", confessa. Oggi però è un imprenditore e ha trovato la sua strada lontano dalle due ruote.

Riguardo alla sua formazione, Ignazio riconosce l'importanza dei valori trasmessi dal padre: "Con il lavoro nei campi mi ha insegnato i valori", sottolinea, riferendosi all'esperienza nell'azienda agricola di famiglia.

Nel parlare del lockdown per il covid, Moser adotta una prospettiva sorprendentemente positiva: "Me lo sono goduto come mai prima e ho potuto capire tante cose", afferma.

L'intervista tocca anche il suo matrimonio con Cecilia Rodriguez, celebrato recentemente. Un momento che ha segnato anche un cambiamento nel rapporto col padre, descritto come più tenero e sentimentale rispetto al passato.













Scuola & Ricerca

In primo piano