Rimborsi per i viaggi a Trento, la Corte dei conti di Bolzano apre un'indagine
Dopo le notizie su presunte illegittimità da parte di amministratori pubblici
LEGGI: Il caso Jasmined Ladurner
BOLZANO. Un’istruttoria a seguito delle notizie di stampa su presunte illegittimità in materia di rimborsi delle spese di trasferta richieste da amministratori pubblici è stata aperta dalla Procura della Corte dei conti, sede di Bolzano. Lo comunica in una nota la stessa Corte precisando che le indagini sono state delegate al Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza di Bolzano.
L'istruttoria prende spunto dal caso di Jasmin Ladurner, ex consigliera della Svp che ha ammesso di avere chiesto il rimborso delle spese di viaggio per quattro sedute del consiglio regionale, quando in realtà si era recata a Trento con l’auto di colleghi.