Il centrosinistra si riprende l'Umbria e trionfa in Emilia-Romagna
Stefania Proietti (nella foto) è la nuova governatrice dell’Umbria: battuta l’uscente Donatella Tesei. Michele de Pascale successore di Bonaccini in Emilia. Altissimo l'astensionismo: calo del 21% in Emilia, dove ha votato solo il 46% degli aventi diritto
ROMA. Il centrosinistra trionfa in Emilia Romagna andando ben oltre le previsioni della vigilia e si riprende anche l'Umbria dove il risultato era decisamente meno scontato.
Michele de Pascale, 39 anni, Pd, è il nuovo presidente dell’Emilia Romagna dopo Stefano Bonaccini. Con il 56,7% ha sconfitto la candidata civica del centrodestra Elena Ugolini, ferma al 40%.
In Umbria partita più combattuta: la candidata del “campo largo” (centrosinistra + M5S) Stefania Proietti, sindaca di Assisi, ha vinto con il 51% sulla governatrice uscente Donatella Tesei (46%).
Il Pd esulta per le percentuali dem definite "straordinarie" dalla segretaria Elly Schlein mentre il Movimento 5 Stelle si lecca le ferite per un risultato ancora una volta deludente nei territori. Anche in questa occasione è pesata la disaffezione degli elettori: la tornata elettorale - seppur in due giorni - è stata dominata dall'astensionismo. In Emilia Romagna quello del non-voto si può addirittura definire il primo partito: si è espresso solo il 46,42% degli aventi diritto. Un calo enorme, del 21 per cento, rispetto alle precedenti regionali quando si recò ai seggi il 67,27% degli elettori. Poco meglio è andata in Umbria dove ha votato il 52,3 per cento, comunque un dato ben al di sotto della precedente consultazione dove l'asticella si fissò al 64,69 per cento.