SCUOLE DANTE ALIGHIERI 

Alunni sul palco per la libertà 

Lo spettacolo per le famiglie ha coinvolto oltre 300 bambini



ROVERETO. Le elementari Dante Alighieri mettono in scena la libertà. Come ormai tradizione per la scuola, alla fine dell'anno gli scolari presentano uno spettacolo per le loro famiglie. Quest’anno il titolo era “l’Albero della libertà” che partendo dalla conoscenza di alcuni grandi della libertà (come Mandela, Martin Luther King, Malala, Gandhi, Falcone e Borsellino) si è poi ampliato alla conoscenza dei diritti umani, dei diritti dei bambini e al significato profondo della parola libertà per l’uomo. Il lavoro è iniziato a settembre quando nel momento dell’accoglienza in cortile un aquilone è sceso dall’alto per portare ai bambini la parola libertà e lanciare quindi la tematica dell’anno. Sono seguiti alcuni momenti collettivi culminati con l’allestimento dell’albero della libertà nel giardino della scuola, la celebrazione della giornata mondiale dei Diritti Umani il 10 dicembre, la realizzazione di un libro dedicato ai personaggi conosciuti e infine lo spettacolo. Le classi poi durante l’anno hanno approfondito il tema con letture, poesie, incontri con associazioni, lavori artistici, attività musicali e riflessioni. Lo spettacolo, martedì scorso al palasport, aveva per filo conduttore il racconto di come il seme della libertà si possa piantare nel cuore di ogni uomo e che possa crescere e germogliare. Il racconto è stato affidato alla recitazione delle classi quinte. Hanno arricchito il quadro alcune canzoni cantate da tutti i bambini della scuola e danze collettive curate da coreografi. Anche quest’anno ne è uscito uno spettacolo complesso e articolato ma emozionante e partecipato che permette ai bambini, più di 300, di vivere un’esperienza collettiva, coinvolgente ed emotivamente forte; nello stesso tempo insegna loro che per realizzare qualcosa di bello e importante è necessario impegnarsi con fatica e costanza.













Scuola & Ricerca

In primo piano

Animali

Alto Adige, investito un lupo sulla Merano-Bolzano

Questo evento solleva interrogativi sulla presenza dei lupi nella zona, considerando che già martedì scorso era stato avvistato un esemplare nelle vicinanze della MeBo, nel territorio comunale di Lana (Foto Stol. © Straßendienst)

Sci alpino

Federica Brignone dall'ospedale: «Stavolta l'ho fatta grossa»

Messaggio della campionessa azzurra dall'ospedale, dopo il drammatico infortunio ai campionati italiani al passo San Pellegreino. Confortante il decorso post operatorio, già cominciata la fisioterapia assistita. Ieri, paura anche per la rovinosa caduta della giovane bellunese Gaia Viel, trasportata d'urgenza al Santa Chiara: per fortuna nessuna frattura. Nelle gare di ieri, altro oro per la trentina Laura Pirovano, in superG sulla pista La VolatA del Col Margherita, per gli uomini gigante all'Alpe Lusia con il trionfo di Giovanni Franzoni davanti al fiemmese Davide Seppi e all'emiliano Tommaso Saccardi. Oggi slalom speciale