il caso

Ginecologa scomparsa: sono arrivati gli ispettori al Santa Chiara

Dovranno verificare la situazione nel reparto di ginecologia dove aveva lavorato Sara Pedri

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TRENTO. Sono arrivati oggi, 6 luglio, poco dopo le 15 gli ispettori inviati dal ministro Speranza all’ospedale Santa Chiara.

Il loro compito è quello di capire quale sia la situazione all’interno del reparto di ginecologia e l’ispezione è stata decisa dopo la scomparsa – ad inizio marzo – della dottoressa Sara Pedri.

A ricevere gli ispettori il direttore dell'ospedale Santa Chiara, Mario Grattarola.

Non si è visto il dg dell’Apss Pier Paolo Benetollo che la scorsa settimana ha rimesso in suo mandato nelle mani della giunta provinciale.

Una decisione quella di Benetollo che si collega alla scomparsa di Sara Pedri: non era stata informata la giunta, infatti, della decisione di Apss di rinnovare il contratto come direttore dell’unità operativa di ginecologia al primario Saverio Teteo.

Che dopo un periodo di ferie è tornato a lavorare nel reparto.

Non è escluso che gli ispettori ministeriali dopo il Santa Chiara facciano delle verifiche anche a Cles, ospedale dove era stata assunto (e dal quale si era dimessa) Sara Pedri.













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