Gatti delle nevi “verdi” sulla Plose: emissioni ridotte dell’80%
Per la prima volta utilizzato per i battipista (che consumano 150 mila litri di carburante all’anno) un ecodiesel da fonti rinnovabili
BRESSANONE. Bressanone può essere orgogliosa dei suoi gatti "verdi". No, non si parla di felini irresponsabilmente tinti, ma dei gatti delle nevi utilizzati per lavorare le piste da sci di Plose Ski che, tra i primi comprensori sciistici italiani a farlo, nella stagione invernale che si avvia alla conclusione ha utilizzato per la prima volta un ecodiesel ottenuto da fonti rinnovabili a basso impatto ambientale. Un carburante "verde", insomma, che ha permesso di ridurre di oltre l'80% le emissioni di gas di scarico.
"I nostri battipista consumavano circa 150.000 litri di carburante all'anno, rappresentando la principale fonte di CO? della nostra azienda", ha detto Alessandro Marzola, amministratore delegato di Plose Ski Spa, che è entusiasta dell'esperienza fatta con l'innovativo ecodiesel. Ma di cosa si tratta, esattamente? Come viene prodotto questo carburante? Curiosamente ha a che fare anche con le patatine fritte, come spiega Alex Rungger, direttore di Kostner Energy Supply, che fornisce al comprensorio sciistico di Bressanone il carburante sostenibile: "l'ecodiesel HVO ( Hydrotreated Vegetable Oil) è un carburante diesel sintetico, prodotto da oli vegetali idrogenati, grassi animali e altre materie di scarto, utilizzando l'idrogeno. Non viene usato il controverso olio di palma".
In pratica, secondo la direttiva 2018/2001 (Red II) per la produzione dell'Hvo possono essere utilizzate materie prime avanzate che non competono con la produzione alimentare e che hanno un elevato potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra come i residui di colture agricole (paglia, gusci, bucce, lolla, noccioli, stocchi di mais, ecc.), residui della lavorazione della biomassa non alimentare (lignina, glicerolo grezzo, ecc.), alghe coltivate in impianti di acquacoltura oli da cucina usati (magari per friggere le patatine) e certi grassi animali. Il vantaggio, come è testimoniato dall'ottimale funzionamento dei battipista di Plose Ski, è che grazie alla sua struttura molecolare simile a quella del tradizionale diesel, il carburante ecologico proveniente da fonti non fossili può essere utilizzato da veicoli esistenti senza bisogno di adattamenti. Il suo futuro è già tracciato nel settore agricolo e in quello dell'automobile, mentre diverse aziende del settore del trasporto merci, anche altoatesine, lo hanno già scelto. Ma per il comprensorio sciistico brissinese il futuro è già presente, nell'ambito di una strategia improntata al rispetto dell'ambiente.