L’Asuc porta 200 ragazzi a scuola di natura

Bosco, pascolo e attività casearia i temi delle lezioni a Malga Montagna Granda Fino al 10 giugno saranno coinvolte le classi quinte delle elementari di Pergine


di Roberto Gerola


PERGINE. L’Asuc Pergine impegnata ad avvicinare i ragazzi al patrimonio boschivo e soprattutto a trasmettere quei principi che sono alla base della tutela dell’ambiente oltre che dell’utilizzo dello stesso patrimonio. Lezioni quindi impartite a scuola e, a conclusione, dentro l’ambiente per spiegare anche cosa sia l’Asuc, la sua importanza storico/culturale, ma anche sociale con i risvolti nei confronti della comunità in questo caso perginese. Quest’anno sono oltre 200 i ragazzi coinvolti nell’iniziativa che di volta in volta si arricchisce e soprattutto si estende a tutte le realtà scolastiche sul territorio perginese.

Tutte le classi quindi saranno tra i boschi della Malga Montagna Granda per apprendere quella serie di nozioni riguardanti il bosco e il pascolo e quindi l’attività casearia.

Si è iniziato in questi giorni con la classe V C delle Don Milani per proseguire nei prossimi giorni e fino al 10 giugno con le quinte di Madrano, Susà, Zivignago, Canezza, con le Rodari di Pergine, e quindi Canale: 11 classi, 225 ragazzi. Per loro, durante l’anno scolastico vengono proposte tre giornate nel corso delle quali vengono impartite appunto le nozioni sul patrimonio silvo-pastorale, con viene utilizzato, ma anche il ruolo che riveste nell’ambiente montano.

Il progetto didattico è denominato “I nostri boschi” e trova appunto conclusione con l’uscita nel bosco per la conoscenza diretta del legno, delle caratteristiche del bosco, della flora e fauna, della viabilità forestale. Il discorso viene completato dall’attività di alpeggio e casearia della quale si occupa direttamente il casaro Alex Conci, nella malga Montagna Granda (di proprietà Asuc Pergine). L’alpeggio non è ancora avviato (bisognerà attendere ancora qualche settimana) ma ai ragazzi è stato comunque illustrato il funzionamento delle attrezzature e come si confeziona il prodotto caseario. Per quanto riguarda invece il bosco, l’Asuc Pergine si avvale del personale della Cooperativa sociale Consolida con l’esperta Laura Parigi.

I ragazzi, a turno, raggiungono la Malga con il pullman, effettuano l’uscita nel bosco e la visita ai locali della Malga e quindi sono ospitati nel ristorante Malga Montagna Granda, gestito da Luca Zangoni, dove consumano il pasto. Dopo l’immancabile ricreazione, i ragazzi tornano a scuola.

L’iniziativa dell’Asuc Pergine ha un costo di circa 12.000 euro (contribuisce anche la Cassa rurale). «Si tratta di un investimento - ci ha detto ieri Roberto Filippi che insieme a Giorgio Boneccher e Gino Froner, accompagnano di volta in volta i ragazzi - particolarmente utile per nostri compiti istituzionali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA













Scuola & Ricerca

In primo piano

L’incidente

Per Federica Brignone un brutto infortunio: frattura di piatto tibiale e perone

Gli esami al Santa Chiara di Trento. La Commissione Medica Fisi segue attentamente le condizioni della campionessa valdostana e ne ha predisposto il trasferimento presso la clinica “La Madonnina” di Milano, dove verranno completati gli esami radiologici e stabilito il percorso chirurgico (video Tgr Trento)

LA PAURA Caduta durante il gigante in Val di Fassa: portata via in elicottero

 

FOTOGALLERIA Una stagione da incorniciare

I TRICOLORI IN TRENTINO Al via i campionati italiani assoluti in Val di Fassa: ci sono Brignone e Paris
IL TRIBUTO A Courmayeur intitolata una pista a Federica Brignone: «Riflette la sua grinta e il suo carattere solare»
IL TRIS Federica, ora le coppe di cristallo sono tre! E' regina anche del gigante

LA REGINA Cancellata la discesa, Brignone vince la coppa del mondo di sci