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Al Russell porte aperte all’Europa 

Il Liceo domani presenta i progetti internazionali finanziati dalla Ue



CLES. Non saranno solo le porte a essere aperte domani al Liceo Russell di Cles: ci sarà anche una finestra spalancata sull’Europa di oggi, per comprendere l’importanza di acquisire competenze e capacità da spendere nel mondo di domani.

Gli studenti e gli insegnanti dell’istituto clesiano sono infatti protagonisti di numerosi progetti di internazionalizzazione completamente finanziati da fondi europei. Proposte che saranno presentate e illustrate, appunto, domani in occasione delle “porte aperte”, momento in cui le scuole accolgono futuri studenti, genitori e coloro che vogliano addentrarsi negli spazi e nelle dinamiche dell’istituto liceale.

Il Programma Operativo Nazionale (Pon) ha attivi al momento due progetti completamente finanziati. Il primo riguarda le competenze di base ed è rivolto alle classi seconde, con percorsi di inglese, tedesco e matematica che propongono approcci innovativi capaci di valorizzare gli stili di apprendimento e lo spirito d’iniziativa. L’obiettivo è quello di rafforzare le competenze di comunicazione in lingua straniera e quelle logico-matematiche.

Il secondo progetto, invece, riguarda il potenziamento della cittadinanza europea ed è strutturato in due percorsi: un modulo sulla costituzione della Comunità Europea attraverso la figura di Degasperi e le tematiche europee attuali, propedeutico a un periodo di tre settimane in Irlanda, dove 15 studenti selezionati delle classi quarte frequenteranno un corso avanzato di lingua inglese (C1).

È in attesa di autorizzazione una terza proposta, inerente il potenziamento dell’educazione all’imprenditorialità attraverso un percorso di alternanza scuola-lavoro.

Nell’ambito del programma Erasmus plus, poi, il Liceo Russell prende parte a delle azioni chiave dell’apprendimento, che prevedono dei corsi di formazione all’estero per gli insegnanti e un partenariato strategico di scambio tra scuole rivolto a docenti e alunni, oltre ai progetti di tirocini in mobilità transnazionale.

Durante queste esperienze all’estero, gli studenti e i docenti accompagnatori risiedono in famiglie locali, così da favorire la conoscenza e il confronto aperto con culture e usi diversi dai propri, rafforzando non soltanto le proprie competenze linguistiche, ma soprattutto quelle trasversali fondamentali nella società contemporanea: flessibilità, adattabilità, tolleranza, valorizzazione delle diversità, spirito di iniziativa e di risoluzione dei problemi, creatività e autoconsapevolezza. (f.b.)













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